Siamo finalmente tornati tutti a casa.
Il viaggio di rientro è stato un po’ più lungo del previsto, ma ci siamo divertiti molto con tutta una serie di imprevisti.
In questi giorni dall’altra parte del mondo, abbiamo mangiato cose per noi decisamente “strane”, abbiamo conosciuto tantissime usanze locali, abbiamo girato a piedi in mezzo a quartieri affollatissimi di gente, e quartieri rimasti a più di 500 anni fa.
Abbiamo volato, tantissimo, di giorni, e spesso atterrati quando ormai il sole era decisamente basso.
Siamo stati in mezzo al temporale, a terra, ad aspettare che il diluvio passasse, abbiamo montato, volato e smontato i nostri aerei.
Abbiamo riso un sacco.
Abbiamo conosciuto molti altri piloti di cui avevamo solo letto sulle riviste di volo in giro per il mondo.
Abbiamo fatto briefing con “il boss” ogni mattina ed ogni sera.
Cantato canzoni italiane in mezzo a tedeschi, americani e australiani tutti insieme.
Partecipato a cene con piatti “impegnativi”, che andavano cmq sempre assaggiati.
Fatto foto con decine e decine di persone, stupite più che per il volo, per il fatto che fossimo “stranieri”.
Siamo stati per qualche giorno fuori dal mondo che conosciamo, ed immersi in un mondo nuovo, fatto di luci, di procedure spesso assurde, di centinaia di persone con usanze da noi cosi lontane.
Siamo stati affascinati dalla Cina.

è stata davvero una bella avventura.