Siamo pronti a partire per un viaggio speciale, un viaggio fatto di piloti, manifestazioni aeree, cibo particolare, luoghi ricchi di storia e usanze lontanissime dal nostro mondo “occidentale”.
Siamo pronti per partire per andare dall’altra parte del mondo ancora una volta, e adesso la nostra meta si chiamerà Anshun, un posto proprio in mezzo alla Cina.

Andremo li per vivere una settimana da veri piloti acrobatici.

Oggi facciamo la nostra valigia, mettiamo dentro la tuta da volo, le patch, lo zaino della pattuglia, controlliamo tutti i documenti dell’aereo, pieghiamo con cura tutte le magliette, le camicie, i pantaloni, siamo quasi pronti.

Tra tutte le cose, quella più preziosa è la patch da attaccare sulla tuta da volo, perché per ogni pilota quella patch si deve guadagnare, e lo si fa con centinaia di ore di volo, con sudore, con rigore, con perseveranza, con giornate fatte di prove, fallimenti e ancora prove, fino a quando ogni dettaglio del volo non diventa perfetto.

Quel numero messo sulla giacca ti viene “assegnato”, e te lo porti con te per un sacco di tempo, e non è una cosa che puoi comprare o per la quale hai delle scorciatoie.
Per questo ogni pilota custodisce con cura quel piccolo pezzo di tessuto.
Alcuni fanno un quadro con tutte le patch messe con cura in fila, altri invece le custodiscono gelosamente in qualche cassetto, nessuno le dimentica.

Martedi si parte.
Sarà una bellissima avventura, ne siamo sicuri.