La montagna ha sempre un fascino incredibile, soprattutto in estate.
Soprattutto quando la sera del venerdì piove e il sabato mattina regala quella luce bianca e il cielo terso senza nuvole.

La camminata per il lago Coldai è un percorso di media difficoltà. Sicuramente non da fare con un paio di sneakers e i jeans, ma neanche una cosa da scalatori esperti.

Se avete qualche ora, un paio di buoni scarponcini da montagna e siete dalle parti delle Dolomiti Bellunesi, è senz’altro un’ottima meta per unire il giusto esercizio da prova costume a una vista impagabile!

Il lago Coldai, accanto all’omonimo rifugio, si trova ai piedi del Monte Civetta in provincia di Belluno, Veneto. Lo si può raggiungere sia da Alleghe che da Pecol, in Valzoldana. La seconda, per chi arriva da Treviso, è senz’altro la più breve da raggiungere. In poco più di un’ora di macchina si è su a Palafavera, il punto di partenza della camminata.

Il primo pezzo è una mulattiera molto tranquilla, si risalgono a zig zag le piste da sci. Il comprensorio del Civetta è uno dei più ampi della provincia. Se avete la passione per la neve, è assolutamente da provare.

Dopo quasi circa quaranta minuti si arriva in un altopiano e, alla malga Pioda, prendete il sentiero sulla sinistra con indicazione Rifugio Coldai. Un consiglio, caricatevi le borracce. La fontanella della malga è chiusa, non ci saranno abbeveratoi fin sopra il rifugio.

La salita si fa più impervia ora, si cominciano a fare i veri metri di dislivello. Sempre a zig zag risalite il ciglio del monte Coldai.
Fate molte pause e guardatevi attorno. La vista è spettacolare.
Dal punto in cui siete potete ammirare tutta la Valzoldana fino alla val di Cadore ad ovest, con in mezzo il maestoso monte Pelmo, detto dai bellunesi “el caregon (il trono) del padrenostro” data la forma che ricorda una poltrona.

L’ultimo tratto è un pò più ripido, il sentiero si arrampica tra la roccia. Ma niente di impossibile.
Superato quello, ecco il bellissimo rifugio Coldai.
La vista dal rifugio è meravigliosa, perdeteci qualche minuto per guardare giù dalla gola, con le cime del gruppo del Civetta che si stagliano sopra di voi.

La camminata non è finita però!

Continuate il sentiero dietro il rifugio (dopo cento metri c’è una fontanella da cui fare rifornimento di acqua di montagna gelata), e risalite il bivacco. La salita è un pò impervia, si scivola parecchio sulla ghiaia.

Superato il bivacco la vista è ancora più bella.
Sotto di voi si staglia il lago Coldai, con bellissimi colori e la cornice della valle di Alleghe sulla destra.
È uno spettacolo meraviglioso, accompagnato dalle nuvole che si rincorrono nel cielo terso.
Sedetevi sull’erba attorno al lago e godetevi qualche momento in pace col mondo, con solamente il rumore del vento, delle api sui fiori e del vostro respiro.

Tornate indietro dalla stessa strada. Senza particolari difficoltà, sarete di nuovo a Palafavera in metà del tempo.

Un percorso di 11 chilometri, con il 700 metri di dislivello, in poco meno di tre ore.
Una piacevole scoperta che può benissimo diventare un’escursione che non delude mai.