Oggi andiamo alla ricerca di città fantasma, la nostra si chiama Bodie, una vecchia zona di minatori abbandonata di colpo appena sono finiti i giacimenti.
Per arrivarci dobbiamo entrare in California, ma non passiamo dalle strade normali, ci arriviamo da uno sterrato di 40 miglia circa, passando nelle gole delle montagne, sulle cime delle montagne, attraversando ponti distrutti e cercando di non rimanere con le macchine bloccati nel vero nulla assoluto.
L’occasione di passare una notte (e forse più) da veri campeggiatori nelle colline californiane ci capita appena arriviamo davanti ad un ponte pericolante, invece che poterci passare sopra, dobbiamo passarci sotto, guadando una specie di fiumiciattolo, tutta via la pendenza è abbastanza alta da poter incastrare le macchine o i sassi sporgenti da fare danni seri.
Abbiamo lavorato tutti insieme, come una vera squadra per poter far passare tutte le macchine, molti hanno spinto, altri hanno scavato, altri hanno preso travi nel fiume per poterle usare come tracce dove far passare le ruote delle macchine, i guidatori hanno fatto del loro meglio per non fare nessun danno e tirare fuori le macchine…è stato un momento molto bello lavorare tutti insieme in questo modo.
Arriviamo a Bodie dal nulla verso le 17, gironzoliamo a piedi per una città abbandonata dall’oggi al domani, ci sono ancora letti, coperte, bicchieri, tutto lasciato come se la gente fosse evaporata all’improvviso.

Oggi è stata davvero una bellissima giornata, domani lo sarà ancora di più: andiamo a prenderci il messaggio del master24.