Oggi giornata decisamente insolita, partiamo alla volta dell’area 51, una zona militare super segretissima in Nevada…si dice che siano custoditi degli alieni all’interno della base.
Prima di arrivarci passiamo per strade che ci fanno scoprire paesini davvero “indigeni”, uno su tutti “Modena”, come non andare a Modena ?…quindi siamo andati a Modena, passando da “Enterprise”.
Arriviamo a Modena (forse 10 case in tutto), e mentre facciamo foto, uno di noi pensa bene di finire in un fosso con una delle 4 ruote, lasciando la macchina sospesa nel vuoto…Non sapevamo se ridere, o renderci conto realmente dove eravamo finiti e in che situazione ci eravamo appena messi.
La fortuna ha deciso per noi, e la macchina ne è uscita da sola senza problemi dal fosso, questo credo solo perchè la dea bendata aveva di meglio per noi.
Arriviamo all’aerea 51, davanti al cartello “non fate foto o vi spariamo”…e lo fanno sul serio, sulla collina eravamo sempre sotto tiro di un cecchino armato e del suo collega con il binocolo, nessuno di noi ha avuto il coraggio o anche solo l’idea di scendere dalla macchina…cosi siamo passati davanti al cartello, e ci siamo rifatti subito l’interminabile strada sterrata del rientro per arrivare sulla prima via asfaltata.
Via che ci ha portato a Rachel, il paesino degli alieni…mangiamo un hot dog degli alieni, andiamo nel bagno degli alieni, parcheggiamo nello spazio riservato agli alieni e guardiamo il panorama in cerca di alieni.
Notiamo il cartello “avete fatto benzina ? perchè qui siete nel nulla più assoluto..siete sicuri sicuri ?”
Le ultime 40 miglia prima di arrivare a tonopah le passiamo con l’indicatore della benzina di un paio di macchine in iper riserva con la misura delle miglia mancanti a 0.
Quindi applichiamo tutte le tecniche ninja per poter arrivare al primo benzinaio: macchina davanti per fare scudo aerodinamico, discese in folle, spegnere l’indicatore per non avere pressione psicologica, macchina con benzina che invece va avanti per cercare le taniche nella peggiore delle ipotesi, finestrini chiusi e aria condizionata spenta, preghiera del buon risparmiatore…tutto.

..e alla fine ci arriviamo, facciamo benzina e andiamo subito a cercare l’albergo: Il ClownMotel.
proprio accanto al cimitero, purtroppo sono pieni. Non possiamo dormire in questo posto terrificante.
Cosi tutti allegri proviamo tutti gli alberghi di questo paese…e tutto pieno.
Tranne uno: il MIZPAH HOTEL.
bellissimo…molto stile western.
un solo piccolissimo problemino: vuoto perchè infestato dai fantasmi.
nessuno di noi crede ai fantasmi.

almeno fino a questa notte.