Dopo vegas abbiamo bisogno di almeno un giorno per tornare sulla terra, cosi eccoci qui ancora.
Oggi siamo partiti alla volta del Grand Canyon, prima però tappa obbligata sulla route66.
Ci siamo fatti qualche centinaio di chilometri sulla mitica strada che collega l’America da costa a costa…qualche paesino ricco di gadget, ma più che altro vuoto per chilometri, niente di niente, solo terra a perdita d’occhio.
Arriviamo al Grand Canyon in tardo pomeriggio, ci arrampichiamo su qualche roccia a strapiombo sul nulla e restiamo li, ad ascoltare l’immensità  che abbiamo davanti.
Restiamo seduti su di una roccia che da sul niente con i piedi proprio a penzoloni su 500 metri di vuoto fissando il vuoto, qualcuno di noi ha ricordi profondi da rispolverare, altri immagini che ricorderanno per sempre, altri ancora semplicemente rimangono senza parole per tanta grandezza.
Un temporale disturba la nostra meditazione e ci costringe a tornare ancora sulla strada, cosi facciamo altre 3 ore di macchina ed a notte fonda arriviamo a Page…non prima di aver fatto una sosta per farci un mare di gavettoni in un parcheggio nel nulla più totale.
Oggi è stata proprio una bella giornata.